Il diritto dello spazio è oggi in rapida evoluzione: occorre muoversi tra diritto internazionale, futura normativa europea, legislazioni nazionali e strumenti normativi non vincolanti (soft law), quali principi, raccomandazioni e linee guida. Di seguito una sintesi operativa, che dal livello nazionale italiano risale a quello sovranazionale europeo, fino allo scenario internazionale.
Il 13 giugno 2025 è stata emanata la legge n. 89 contenente “Disposizioni in materia di economia dello spazio” (la “Legge Spazio”). La Legge Spazio, entrata in vigore il 25 giugno 2025, si propone quale prima legge quadro per regolamentare con un testo organico l’accesso allo spazio extra-atmosferico, la promozione degli investimenti, la ricerca e lo sviluppo di competenze. In sintesi, la Legge Spazio prevede quanto segue.
Ambito di applicazione: la legge si applica alle attività spaziali condotte da operatori di qualsiasi nazionalità nel territorio italiano e alle attività spaziali condotte da operatori nazionali al di fuori del territorio italiano, basandosi su un’ampia definizione di attività spaziali.
Stato dell’arte: la legge demanda all’emanazione di uno o più decreti attuativi la definizione di una serie di aspetti necessari per l’implementazione di diverse disposizioni della legge stessa, di cui è attualmente attesa l'emanazione.
Aggiornamento (dicembre 2025): con la legge di conversione del d.l. n. 156/2025, è stato approvato un significativo emendamento all’art. 21, comma 5, della legge. Il legislatore ha eliminato il riferimento al “dolo” per l’obbligo assicurativo, allineando la norma all’art. 1900 c.c.
Coming soon: mentre si attendono i decreti attuativi per completare il quadro regolatorio, lo Studio sta elaborando un Vademecum Operativo dedicato agli operatori del settore. Il documento completo sarà disponibile a breve su questa pagina.
Il 25 giugno 2025 la Commissione Europea ha pubblicato una prima bozza di proposta di regolamento sulla sicurezza, resilienza e sostenibilità delle attività spaziali nell’Unione Europea. Il dibattito è in divenire: alla prima bozza della Commissione (giugno 2025) sono seguiti la consultazione pubblica e un testo di compromesso della Presidenza del Consiglio Europeo (dicembre 2025).
I punti chiave:
Prospettive: lo strumento ipotizzato è il Regolamento, che diventerebbe automaticamente applicabile anche in Italia (senza necessità di ratifica) una volta emanato. La bozza di giugno 2025 ipotizzava l’entrata in vigore al 1° gennaio 2030. Occorre monitorare attentamente le discussioni a Bruxelles.
A livello internazionale sono cinque i trattati che disciplinano il diritto dello spazio extra-atmosferico:
Soft Law e sviluppi futuri (COPUOS). Si aggiungono a livello internazionale diversi strumenti giuridici non vincolanti, tra cui (ad esempio) le linee guida adottate dal COPUOS nel 2019 per la sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali (“LTS Guidelines”). In seno ai working groups del COPUOS il dibattito più attuale è inoltre sui seguenti temi:
Risorse utili:
